I Paesi

Vivere a Campolongo Maggiore

Le prime tracce di vita sul nostro territorio risalgono al XII sec. a.C. sono testimoniate da recentissimi ritrovamenti archeologici. In zona Bojon – Santa Maria Assunta esisteva, a quell’epoca, un villaggio circondato da un argine con un’estensione di circa 6 ettari. All’interno di capanne con focolari vivevano genti dedite all’allevamento e ad un’agricoltura primitiva che permetteva la coltivazione di grano, orzo, segale. La vita del villaggio era legata alla presenza di un antico alveo del fiume Brenta, corrispondente grossomodo all’attuale Cornio, che costituiva la principale via di comunicazione con l’entroterra e con il mare e dal quale, nel sec. IX a.C. venne sommerso. Infatti l’area archeologica si trova a circa 1,5 metri sotto il piano campagna coperta da uno strato di sabbia fluviale. A questa fase protostorica è seguita la civiltà dei veneri che ha interessato tutto il nord-est dal IX al II sec. a.C. e che nel nostro territorio ha lasciato consistenti tracce della presenza in tutto il Comune di un popolo molto legato al culto dei defunti. Dal secolo scorso sino ad oggi si sono succeduti rinvenimenti di suppellettili tombali consistenti in un braciere in bronzo, un ciotolone inscritto con caratteri veneti, dracme venetiche, bronzetti votivi e vasi in ceramica che testimoniano il legame dei nostri antenati paleoveneti con il mondo greco, con Este, con Adria e con Padova da cui dipendevano amministrativamente.

La nostra realtà comunale è formata dalle quattro frazioni Campolongo, Liettoli, Bojon e, recentemente, da Santa Maria Assunta. Fino al 1816 facevano Comuni a sé ed ognuno era amministrato da un “Mariga” o “capocomune” e dai consiglieri chiamati “uomini di comun”. La realtà sociale, comunque, faceva riferimento principalmente alle rispettive parrocchie e alle relative chiese che ne rappresentano il fulcro e che sono gli unici edifici rimasti a rappresentare un’epoca che fu, nella quale la maggioranza delle abitazioni era costituita dai casoni.

 

Campolongo – Nel 1910 arrivava a 1900 abitanti con 285 famiglie. Nel 1770 gli abitanti erano 992. La chiesa è intitolata ai Santi Felice e Fortunato. E’ capoluogo del Comune.

Pagina aggiornata il 27/12/2023

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri